In questa sezione esamineremo le varie modalità che permettono di istituire nei meccanismi automatici o semiautomatici per creare una modalità di reddito.
Partiamo dalla definizione di reddito passivo, riassumendo possiamo dire che per reddito passivo s’intende un guadagno su base regolare a cui dedicare uno sforzo relativo per mantenerlo attivo. Significa guadagnare soldi o accrescere il proprio capitale grazie ad una specifica attività d’investimento non dovendo svolgere un’attività lavorativa specifica con forme “canoniche di lavoro” o particolarmente strutturate.
In realtà, dopo averne messi in piedi svariati, possiamo dire con assoluta certezza che senza lavoro, impegno, competenza e tempo da dedicare non si crea niente di buono e duraturo. Questa definizione diciamo che è vera a metà e un po’ semplicistica…


Esistono svariate modalità per mettere in atto un meccanismo di reddito, sicuramente è da prendere in considerazione tre aspetti:


• Criticità di tipo tecnico organizzativo;
• la necessità di investimenti che possono essere a al di fuori della portata;
• impedimenti normativi/legislativi;
• personali propensioni al rischio;
• tempo da dedicare all’attività;
• il ritorno potenziale sull’investimento.


Chiunque vi dica che non ci sia necessita di capacità conoscenza o impegno vi sta dicendo una bugia, ogni business anche semplice comporta dell’impegno e della conoscenza e un principio di organizzazione per affrontarlo.
In questo primo articolo elencheremo brevemente le categorie di redditi passivi di cui andremo a parlare e poi per ognuno di essi produrremo altri articoli per una dettagliata analisi, evidenziando le difficoltà che ci sono da subito. Ci teniamo a dirvi che esistono innumerevoli corsi tutorial e guide che vi assicurano un successo con guadagni semplici e sicuri e ovviamente vi chiedono soldi per l’iscrizione, non è sempre difficile generalizzare in questi casi, ma ovviamente quasi sempre il business lo stanno facendo queste persone su di voi.


Veniamo a noi…
Precisiamo subito che noi non effettuiamo corsi, ne vendiamo materiale, ne mai lo faremo. Allora sorge spontanea una domanda, perché condividete contenuti?
La risposta è semplice, il nostro business è il web, uno di quelli che poi vi esporremo in dettaglio, creare contenuti gratuiti per avere sponsorizzazioni e pubblicità oltre alla passione che abbiamo e che ci da la voglia di andare avanti negli anni… Allo stato attuale, avendo tutti noi una situazione economicamente stabile, è sicuramente più la seconda della prima la leva che ci ha fatto creare questo piccolo sito web…


Le principali modalità di business passive che possono essere messo in piedi senza troppe difficoltà o problematiche legali e che noi conosciamo e abbiamo provato direttamente in Italia sono divisibili in tre macro-categorie:


• Mercato immobiliare e conseguenti possibili guadagni derivanti da acquisto vendita affitto affitti brevi e altre modalità analoghe;
• mondo della finanza e del Trading con le mille sfaccettature nel caso;
• business prettamente legati al mondo dell’online quindi siti web social, affiliazioni ecc.


Iniziamo con il dire che qesti tre business hanno intrinseche caratteristiche diverse in fase di partenza sia in termini di capitale iniziale, di competenze che di impegno temporale per conseguire un risultato.
E diciamo anche che ne esistono molte altre, ma non essendo settori che conosciamo o che abbiamo provato, non abbiamo certamente modo di parlarne in modo corretto e quindi è sicuramente meglio soprassedere…
Chiariamo fin da subito che non c’è mai la certezza di raggiungere l’obiettivo che ci si prefissa, anche facendo tutto bene, è onestà. Chi te lo garantisce ti sta mentendo, c’è un modo giusto di percorrere una strada giusta, che come abbiamo detto non prescinde da un insieme di conoscenze competenze budget e impegno in termini temporali, ma a volte non basta… Per esperienza professionale possiamo dire che tutti abbiamo fallito in svariati ambiti, e avuto successo in altri, sono alchimie difficilmente generalizzabili. Ed è onesto dirlo fin dall’inizio.


Ci sono inoltre fasi della vita nelle quali si hanno le energie da dedicare ad un business piuttosto che un altro, ci sono fasi nelle quali ci si nasconde dietro un generico e “rassicurante” -non ho tempo di fare niente-, quando in realtà stiamo semplicemente dedicando energie in altre cose. E questo non è di per se un errore, è una scelta, spesso inconscia, di autotutela.
Non cadiamo nell’immagine che ci vendono online di ricchezza e lusso sfrenato e tempo libero senza impegno e capitali… Vedrete che sempre stanno cercando di vendervi corsi o guide o altro, anche dicendo cose corrette, ma spesso omettendo alcuni aspetti che sono cruciali e che poi, cimentandosi sull’attività, emergono rapidamente alla luce…


Per quanto riguarda il trading consiglio la sezione principale del sito in cui esaminiamo tutta la parte delle criptovalute in quanto noi stessi operiamo sui mercati, è molto tecnica e ci vuole una certa propensione anche all’investimento.


In questa sezione esporremmo una serie di articoli partendo dal primo business legato al mercato immobiliare, con particolare analisi della attuale situazione italiana, i trend di mercato, il meccanismo delle aste giudiziarie, gli affitti brevi tramite portali come airbnb e booking, l’affitto canonico con cedolare secca o canone concordato e tutte le criticità che sono dietro questo mondo, solido ma complesso.
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Ci vediamo presto con la prima sezione degli immobili.


Antonio ed Edoardo

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