Orologi, Oro o Bitcoin come bene rifugio? Quale scegliere…

Orologi, Oro o Bitcoin come bene rifugio? Quale scegliere…

12 Gennaio 2021 0 Di AzioniStar

Nel presente articolo rapporteremo i prezzi in un range temporale medio-lungo, di circa 10 anni, relativamente ai modelli di orologi svizzeri che sappiamo essere premiati dal mercato rapportandoli ad altri strumenti di investimento storicamente considerati beni rifugio, come l’oro o più nuovi come le cryptovalute.

Precisiamo fin da subito che la nostra analisi parte dai dati storici e dalla nostra esperienza e si basa su numeri precisi e che probabilisticamente questo sarà il trend quantomeno nell’immediato futuro.

La quotazione dell’oro, storicamente bene rifugio, negli ultimi 10 anni ha visto questo andamento:

Come si può capire è abbastanza evidente che l’oro difficilmente ha movimenti repentini, non ha mostrato un trend di crescita uniforme comunque, se pensiamo che a gennaio 2011 si attestata sui 30 euro al grammo e oggi è sui 50 euro si tratta di una crescita del 60% con però alti e bassi e una sostanziale media stabile nel periodo.

Storicamente l’oro era considerato un bene rifugio oltre ad essere un materiale a scarsità di possibilità estrattiva con molteplici usi, non solo in ambito della gioielleria, ma ora ci sono altre opportunità sicuramente altrettanto interessanti.

Il bitcoin è stato protagonista della seconda decade de millennio, sicuramente una notevole innovazione concettuale di decentralizzare l’economia, ma che possiamo affermare, non soppianterà le valute “tradizionali”, perché forse non era neanche la sua missione, ma sta diventando uno strumento speculativo e un bene a scarsità che ha fatto registrare record di crescita (e decrescita) e capitalizzazione davvero impressionanti.

Vediamo il grafico:

Come possiamo osservare il BTC ha raggiunto un nuovo massimo agli occhi di tutti questo gennaio, iniziando una crescita senza freni a fine 2020 che lo ha portato a sfiorare i 40000 dollari, doppiando i fasti del 2018.

Cosa possiamo dire sul BTC, è il futuro oro? Non sappiamo dirlo e non sappiamo come andrà, ovviamente, pensiamo però che tale valuta raggiunto un record nuovo poi possa subire altre flessioni, ma poi ritorni, ad intervalli più o meno regolari su con nuovi record.

Ovviamente la volatilità del BTC è di difficile gestione, per i non addetti ai lavori, ma è sicuramente un oggetto di investimento di grande interesse e di notevole prospettiva, soprattutto nei momenti di “mercato spento”, quando se ne parla poco…

Comunque la crescita che ha avuto in 7 anni è qualcosa di inarrivabile in ogni altro ambito di investimento, è sicuramente un fattore da tenere in considerazione, anche se come sappiamo bene, le cose potrebbero sempre andare diversamente in futuro. Senza scendere agli albori della sua nascita in poco più di 4 anni è passato dai 600$ del 2016 ai 35000$ attuali, ma nessuno sa quanto potrà valere tra 3 mesi, potrebbe attestarsi sui 50000$ o tornare a 14000$, ormai abbiamo capito che le dinamiche di volatilità sono queste.

Questa rubrica è dedicata a chi non è trader di professione, a chi non specula, a chi vuole investire senza poi metterci troppo la testa o dedicarci tempo, i cosiddetti beni rifugio, allora non possiamo non parlare di orologi “di lusso” ed in particolare, voglio raffrontare i grafici decennali di tre modelli molto apprezzati dal mercato, iconici, desiderati e di tre maison diverse ma altrettanto storiche e affermate:

  • Rolex Submariner ref. 16610
  • Patek Philippe Nautilus ref. 5711/1A-010
  • Audemars Piguet Royal Oak Selfwinding ref. 15400ST.OO.1220ST.03

Partiamo dal più iconico degli orologi diver, il Rolex Submariner in questa referenza ormai classica, nel 2010 si attestava sui 3500 euro, oggi a meno di 8000 euro per la versione con data è veramente difficile da trovare. Di seguito l’andamento.

Patek Philippe è semplicemente la Rolls Royce degli orologi, il top assoluto del lusso orologiero svizzero e sicuramente questo iconico modello, il Nautilus, presente da 40 anni e disegnato dal geniale Gerald Genta ha raggiunto vette di mercato impensabili, andando al doppio del prezzo di listino.

Dal 2014 ad oggi una crescita da 20000 euro a 60000, stiamo parlando di un + 200%

Altra maison e modello che ogni appassionato di alta orologeria conosce e desidera è il Royal Oak della Audemar Piguet. Siamo nell’olimpo ovviamente, e questo modello ha visto più che raddoppiare il prezzo in meno di 5 anni.

Cosa salta all’occhio vedendo questi grafici e rapportandoli ai precedenti grafici degli altri “beni rifugio” oro e btc? Che nel mondo degli orologi top la crescita è COSTANTE, non vede flessioni, ridimensionamenti o cambi di rotta.

Questo aspetto è da prendere in considerazione a seconda del tipo di investitori che siete, cercate una sostanziale solidità scegliete l’oro, siete dei tecnologi appassionati di montagne russe e di potenziali guadagni da capogiro scegliete le cryptovalute, amate l’orologeria e volete un oggetto che oltre ad essere bello vi dia una crescita di valore più o meno costante nel tempo, allora non ci sono dubbi, andate da un rivenditore o da un commerciante e cercato il vostro segnatempo, ma quello giusto!

A parte le battute, non è mai facile intraprendere la strada ottimale, ma per propensione personale o attitudine e passione, col tempo si delinea il proprio profilo di investitori, perché un po’ lo siamo tutti in fondo, anche chi non sa di esserlo! Questi sono spunti di riflessione…