Analisi e previsione Mib40 – settimana 10 marzo 2021

Analisi e previsione Mib40 – settimana 10 marzo 2021

10 Marzo 2021 0 Di Vincenzo

  •  N.B. MIB40 è il CFD riferito al FSTE MIB che replica i prezzi azionari alla Borsa di Milano, presso London Stock Exchange

Dopo un positivo 8 marzo, semaforo verde per il FTSE MIB anche il 9 di marzo, che chiude gli scambi con un moderato +0,57% e 23.816 punti, in territorio positivo. L’indice di Borsa più rappresentativo dei mercati finanziari italiani mantiene dunque un andamento bullish dopo la realizzazione di un fase di accumulo all’interno dell’area tra 21.650 e 22.350 punti, all’inizio di febbraio 2021.

FTSE MIB close 09.03.21, giornaliero

Il breakout, nelle giornate a venire, ha dato luogo ad una successiva fase trading-range e contrazione dei prezzi prima di un nuovo allungo che ha spinto l’indice di Milano verso l’estremo superiore del rettangolo di base mensile, la cui rottura long potrebbe anticipare allunghi di una certa consistenza.

FTSE MIB, timeframe mensile

Dal punto di vista tecnico, il Financial Times Stock Exchange, in pianta stabile nella capitale lombarda, sta attraversando una status di fiducia a sostegno della tendenza di breve termine, il che potrebbe spingere il basket dei 40 titoli più capitalizzati in Italia, limitrofo alla resistenza calcolata a 23.920 prima e verso il top corrispondente al margine superiore del pattern mensile attorno 24.200 punti.

La statistica peraltro attende un ulteriore spunto rialzista e una action in grado di limare nuovi massimi, in rottura della resistenza grafica mensile, verso la quota teorica resistiva a 24 637 punti.

Sul versante speculativo, l’open interest valutato sui contratti d’opzione con sottostante FTSE MIB, in scadenza il terzo venerdì del mese di marzo, misura un’aspettativa rialzista qualora venga attraversato long il breakeven del mercato ampio degli asimmetrici, attorno 23.750 punti.

Fonte: PlayOptions.it

Il breakout costringerebbe gli investitori istituzionali a rapidi aggiustamenti di portafoglio fino a permettere un allungo consistente dell’indice tricolore. L’analisi quantitativa, che prende in considerazione gli indicatori più utilizzati dagli operatori finanziari, è positiva su quasi tutti i timeframe, con l’indice di forza relativa (RSI) overbought in un mercato bullish, a conferma della tendenza corrente che in stesura non pare anticipare l’inizio di una correzione.

In basso, uno storno potenziale provocato da fisiologiche prese di profitto dalle azioni che compongono il paniere può innescare un ritracciamento tecnico a ridosso della struttura a 22.500. Soltanto il breakdown dii quest’ultimo livello potrebbe inizializzare un ribasso di tipo direzionale verso i supporti inferiori.

CONCLUSIONI

I close delle giornate precedenti rafforzano la configurazione di breve periodo del FTSE MIB. Il mercato evidenzia la pressione dei compratori tuttora in controllo e target in via di evoluzione, dove un ribasso potrebbe avere proprietà transitorie che non dovrebbero penalizzare l’ascesa e la tendenza primaria.

L’indice in fase di scrittura è difeso dal supporto secondario a 22.680 e dalla quota grafica a 22.500, più difficile teorizzare che la buona salute del trend venga pregiudicata dai venditori allo scoperto.