Analisi e previsione Ripple – Aprile 2021

Analisi e previsione Ripple – Aprile 2021

7 Aprile 2021 0 Di Vincenzo

PREMESSA

Prepotente rialzo per la criptovaluta “delle banche” che archivia la giornata del 6 aprile con una bruciante salita del 19,71% rispetto al close precedente. L’esordio è stato positivo da subito per XRP che ha avviato il frame a 0,9171 dollari per unità, collocandosi al di sopra dei livelli migliori dal 24 novembre 2020, per poi rallentare e chiudere la daily a 1,0971. Su base mensile, le proiezioni rimangono contrastate in quanto generate da fase esplosiva dei prezzi. A fronte di una price action ora più solida, l’appeal degli investitori vira con decisione verso le altcoin, attratti da prezzi convenienti e dai movimenti BTC, criptovaluta di riferimento.

ANALISI DEL TREND

Allo stato attuale, la grafitazione Ripple sostiene a breve la probabilità di risalita del prezzo ed un primo obiettivo individuato a 1,014($). Nel caso di presa di profitto e di fisiologica correzione, il target trova sostegno più immediato da algoritmo fibo a 0,7147 dollari. Le aspettative tuttavia pendono per un innalzamento della curva al top 1,36 dollari, prezzo misurato in funzione della compressione persistente 0,3406 – 0,6432, oltre che di ATR (Average True Range) medio giornaliero a 0,095 in stesura, che ne hanno favorito l’estensione.

XRP daily, 09:30 (UTC + 2)

Ciò nonostante, il pullback che può scaturirne a ridosso della semiretta verde orizzontale (0,6432), a seguito di pattern a rettangolo rialzista, sarebbe in grado di rafforzare l’ottimismo su XRP ed una più sana ascesa dei prezzi.

ESPOSIZIONE AL RISCHIO

Lo scenario si prospetta appetibile per coloro i quali sono orientati a realizzare guadagni su elevati livelli di volatilità, pur consapevoli del grado di rischio che l’operatività su XRP comporta. Continua di fatto l’interesse per la criptovaluta, anche se la battaglia con la Securities and Exchange Commission (SEC), equivalente della Consob del Bel Paese ed ente federale USA preposto alla vigilanza per le transazioni di Borsa, ha ribadito di recente che Ripple avrebbe violato il security Act del 1933 per non aver registrato la vendita di XRP come security. D’altro canto, il patrocinio difensivo della e-currency è forte dell’argomentazione per cui le autorità avrebbero dovuto fermare prima XRP se l’avessero ritenuto non conforme alla legge.

QUESTIONE LEGALE E PREZZO

A discapito di quanto accaduto, quando fu annunciata la guerra legale con la SEC, XRP seguita a sorprendere, non sembra patire più di tanto i mercati e il prezzo in fase di scrittura oscilla attorno i 97 centesimi di dollaro.

Dopo i timori iniziali, gli investitori hanno ancora fiducia nel protocollo delle fee e che facilita lo scambio intervalutario, complice il mercato rialzista che ha indotto il prezzo a recuperare dai minimi di fine dicembre a 19 centesimi, raddoppiando prima e facendo esplodere il valore poi, malgrado degli exchange abbiano censurato l’XRP- trading.

La vicenda giudiziaria ad ogni modo è solo agli inizi e una sua conclusione potrà richiedere molto tempo ma, al passare dei giorni le accuse dell’authority appaiono sempre più pretestuose e sempre meno legittime.